Spezzatino di ossobuco con porri e prugne e pane piatto senza glutine e l’MTC

(For english recipe scroll down)
Un titolo appropriato per questo post avrebbe potuto essere
“La prima volta per tre”.
Oggi è la prima volta che su Journey Cake propongo un secondo, è la prima volta che pubblico
un pane, anche se piatto J ed
è la prima volta che partecipo al MTChallenge!

Grazie a questa super sfida fra blogger mi sono rimboccata
le maniche e ho iniziato a “documentarmi” sullo spezzatino, sui tagli di carne
più adatti e sul tipo di cottura. Ispirandomi a un piatto di tradizione
sefardita, non celando la mia passione per l’ossobuco di vitello, ho scelto
proprio questo taglio di carne, molto adatto alle lunghe cotture e l’ho
accompagnato con un morbido pane piatto simile al chapati indiano realizzato
ovviamente con farine prive di glutine. Il risultato mi è piaciuto tantissimo e
spero che piaccia anche a voi e alle amiche dell’MT Challenge cui è dedicato.

Spezzatino di ossobuco con porri e prugne e pane piatto
senza glutine  
Ingredienti:
900 g di ossobuchi di vitello
300 g di passata di pomodoro
300 g di brodo di pollo o di verdura
4 porri medi
100 g prugne denocciolate
1 cipolla bianca media
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe
Preparazione:
Lavate e asciugate la carne. Tagliatela a tocchetti e fatela
rosolare rendendola dorata a fuoco vivace in una padella con poco olio. Scolate
la carne ed eliminate l’olio di cottura. Soffriggete la cipolla tritata in poco
olio in una capiente padella pulita e unite la carne, aggiungete la salsa di
pomodoro e tre quarti di brodo, salate e pepate. La carne deve essere coperta
di liquido. Fate cuocere per 2 ore. Lavate e tagliate i porri a rondelle,
rosolateli a parte per pochi minuti con un cucchiaio di olio e versateli nella
padella della carne, aggiungete le prugne e se necessario ancora un po’ di
brodo. Fate cuocere per un’altra ora.
Pane piatto senza glutine
Ingredienti:
175 g farina bianca di riso fine*
50 g fecola di patate*
25 g tapioca*
½ cucchiaino di gomma xantana
3-4 prese di sale
½ cucchiaino di lievito*
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
120 ml acqua tiepida
Farina di riso per spolverizzare
 Olio extravergine di
oliva per spennellare
Preparazione:
Mescolate le farine, la gomma xantana, il sale e il lievito
in una ciotola. Aggiungete l’olio, l’acqua e mescolate. Dovete ottenere un
impasto molto morbido. Ungetevi le mani di olio e lavorate delicatamente la
pasta su una spianatoia spolverizzandola di farina di riso formando dei dischi
(la consistenza sarà simile a quella di frittelle). Spennellate i pani con
l’olio.
Vi consiglio di utilizzare un foglio di carta forno che vi
permetterà di trasportare meglio i singoli pani alla padella.
Scaldate una padella antiaderente senza olio. Appoggiate
delicatamente il primo pane e cuocete per 2-3 minuti per lato, finché il pane
non diventa leggermente bruciacchiato.
*Controllate che questo ingrediente sia adatto alle persone celiache, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul prontuario dell’AIC o le indicazioni del produttore.
Osso buco stew with leeks and prunes and gluten free flat bread 

Ingredients:
900 g of veal marrow bone
300 g of tomato puree
300 g of chicken broth or vegetable broth
4 medium leeks
100 g pitted prunes
1 medium white onion
Extra virgin olive oil
Salt and pepper
Preparation:
Wash and dry the meat . Cut it into pieces and cook over high heat in a pan with a little oil. Through away the cooked oil and put the meat aside. Fry the chopped onion in a little oil add the meat, add the tomato sauce and broth, salt and pepper. The meat should be covered with liquid. Cook for 2 hours. Wash and cut the leeks into slices, fry them for a few minutes with a tablespoon of olive oil and pour into the pan of the meat, add the prunes. Cook for another hour.
Gluten free flat bread 
ingredients:
175 g white rice flour*
50 g potato starch*
25 g tapioca*
½ teaspoon xanthan gum
3-4 pinches of salt
½ teaspoon baking powder *
4 tablespoons of extra virgin olive oil
120 ml warm water
Rice flour for sprinkling
Extra virgin olive oil for brushing
preparation:
Mix the flours, xanthan gum, salt and baking powder in a bowl. Add the oil, water and stir. You have to get a very soft dough . Grease your hands with oil and gently work the dough on a pastry board, form disks (the consistency will be similar to that of pancakes ). Brush the bread with oil.
I recommend you to use a sheet of parchment paper to carry the single loaf of bread to the pan.
Heat a non-stick pan without oil. Gently put the bread in the pan and cook for 2-3 minutes per side.
*Check that this ingredients is suitable for coelics
Sono molto contenta di partecipare per la prima volta al MT Challenge con questa ricetta 

40 Comments

  • Forno Star ha detto:

    Tesorooooooooooo! Non sai quanto sono contenta della tua partecipazione!!! Meraviglioso spezzatino con un condimento da urlo e il pane adattissimo!!!
    Sei una forza!
    Evviva!!!

    • admini ha detto:

      Allora io mi potrei sciogliere per il TUO commento!! Tu sei uno dei miei più grandi punti di riferimento e se mi dici così mi fai sentire al settimo cielo.. Grazie!

  • paneamoreceliachia ha detto:

    Incredibile, con un piatto tre nuove cose fatte. Mica una cosa da tutti i giorni, come questo spezzatino, che ha bisogno di tempo e fuoco lento. Uno di quei piatti da fare quando si ha il tempo di godersi il momento della preparazione. Mi piace molto la tua versione ed anche il pane mi incuriosisce.
    Ti abbraccio, ti auguro una buona serata ed un buon inizio di settimana.
    Alice

    • admini ha detto:

      Grazie Ali. Ammetto che io sul pane in generale devo lavorarci ancora un po', ma questo mi ha dato una bella soddisfazione, forse grazie all'olio è diventato bello croccante fuori e abbastanza morbido dentro 😉 Baci altra mia eroina glutenfree!!

  • Mimma e Marta ha detto:

    Da vegetariane non amiamo la carne, ma riconosciamo che il tuo piatto è decisamente invitante e particolare…una di quelle cose per le quali potremmo concederci uno strappo alla regola 😉 Il pane è bellissimo, e quello lo possiamo sicuramente provare.
    Abbiamo letto il tuo commento sul blog, sei forse emiliana? La più grande di noi, per motivi di lavoro, spesso di reca a Reggio Emilia e, alla prima occasione, ci farebbe tanto piacere poterti incontrare 🙂
    Un bacio e tanti abbracci

  • Martina ha detto:

    La carne, non la mangio volentieri, ma io tuo piatto è davvero molto invitante! 🙂
    P.S. ho visto il caffè marsala del post precedente…sarebbe perfetto per la raccolta "Bollicine!" ti va di partecipare? Ne sarei onorata 🙂
    http://lamponietulipani.blogspot.it/2014/01/bollicine-atto-iv-bollicine-winter-time.html

  • Sugar ha detto:

    Questo è un piatto da manuale mia cara. Non è una cosa che si può improvvisare. E quel pane mi piacerebbe assaggiarlo. Complimenti! 🙂

  • E che prime volte!! Ben arrivata nell'mtc, ne hai capito subito lo spirito, il bello di partecipare sta proprio nel dover ogni volta "documentarsi" e rimboccarsi le maniche (almeno a noi capita di dover fare così). Con gli ossibuchi spalanchi porte aperte, ho l'impressione che se il giudice fosse il mio babbo avresti già vinto, è uno dei suoi piatti preferiti. Il pane piatto è una meraviglia, brava!!
    Marta

  • Ilaria Agostini ha detto:

    Come primo secondo ti e' riuscito molto bene Simo certo un assaggino lo gradirei volentieri 😉 benvenuta all'MTC
    Bravissima davvero

  • Francesca P. ha detto:

    Con tutte queste prime volte oggi bisogna festeggiare! Tu porti il salato, io penso al dolce! 😛 Sai che un piatto che voglio provare quanto prima è lo spezzatino con le prugne e tante carote? E' una ricetta che mangiavo sempre in un ristorante ma non ho ancora mai fatto, me l'hai appena ricordato! E a proposito di sintonie, anche nel mio blog ci sono pochissimi secondi… dobbiamo rimediare!
    Il tuo pane piatto mi ispira, anche se la gomma xantana non ho idea di cosa sia… 😛 Però il nome è buffo, mi piace!

    • admini ha detto:

      Le prime volte ci hanno unito 😉 la gomma xantana è un prodotto molto usato nella cucina per celiaci perché dona un po' di elasticità all'impasto. Devi assolutamente provare il tuo spezzatino. E ora lanciamoci sui secondi… Baci

  • daniela ferri ha detto:

    Innanzitutto benvenuta all'Mtc! Bellissime foto quelle con cui hai presentato il tuo piatto: rendono perfettamente la sua succulenta bontà. Insomma grande prova di ingresso 🙂 Grazie.
    Daniela

  • ๓คקเ ha detto:

    La saggezza popolare recita "c'è sempre una prima volta"; tu addirittura hai riunito tre prime volte, esagerata!!!!! 😀
    L'ossobuco è un piatto che mi piace da morire, in versione spezzatino è davvero invitante.
    Congratulazioni quindi per le tue tre prime volte… e benvenuta alla nostra pazza sfida!!!! 😀

  • ๓คקเ ha detto:

    Ah, senti: hai postato il link di questo post sul blog dell'MTC? Altrimenti non ti possono considerare in concorso… 😉
    il link è questo: http://www.mtchallenge.it/2014/01/mtc-n-35-la-ricetta-della-sfida-di.html

    Ciao!

    • admini ha detto:

      Cara Mapi ti ringrazio, in effetti ho riunito tre prime volte, e sono contenta che ciò sia avvenuto per l'MTC!! Grazie anche per il suggerimento relativo al link. Sempre meglio controllare! Grazie

  • Audrey Borderline ha detto:

    wooow tre prime volte in un piatto solo è una grande sfida.
    Mi piace molto l'idea del pane piatto e quindi la ricetta è bella che rubata 😉
    e poi anche lo spezzatini è interessante perchè mi incuriosisce la prugna.
    In bocca al lupo allora 😉
    un abbraccio

  • Jessica ha detto:

    Molto invitante Simo, mi piacciono i piatti di ricerca, contaminati… In bocca al lupo per il Challenge!

  • Quanto tempo che non passo da te… 🙁 Che vergognosa che sono!
    Anche per me prima volta con MTC! Dai che proseguiamo affiancate, anche se so già che mi supererai vista la bellezza delle tue foto! Un bacione, Lidia

  • Alessandra Gennaro ha detto:

    Un benvenuto anche da me.. e posso farti i miei complimenti? perché non solo mancava uno spezzatino di ossobuco nell'elenco delle ricette che sono arrivate finora, ma nella mmia ignoranza neppure pensavo che si potesse utilizzare questo taglio per una preparazione del genere: invece, a ripensarci, è una genialata, perchè se mai c'è carne che dà il meglio di sè con le lunghe cotture è proprio questa. Mi piace molto anche l'abbinamento del porro e delleprugne, con un contrasto dolce/acido che equilibra l'insieme. Parli di una ricetta sefardita alla base di questa tua elaborazione, quindi ricette povere, che ben si accordano col tema della sfida: sarei curiosa di sapere qual è, se non sono indiscreta. Per il resto, grazie: una gran bella ricetta, eseguita in modo preciso e raccontata con la passione che piace a noi! Grazie!

    • admini ha detto:

      Cara Alessandra non ho davvero parole per la calorosa accoglienza di voi ragazze del MTC. A fronte dell'emozione di cimentarsi in ricette ben definite c'è la sensazione di sentirsi "a casa" . Sono felice che ti piaccia questa ricetta. Ho tratto ispirazione dal libro che per me è diventato il libro dell'anno 2013, ovvero Jerusalem di Ottolenghi e Tamimi. Un libro meraviglioso che non si limita a regalare favolose ricette svelandone le origini, ma che attraverso brevi racconti e belle foto ci introduce in una città magica come Gerusalemme elevando la cucina e il cibo quali comuni denominatori delle culture e delle tradizioni che la animano. A presto simo

  • Lara Bianchini ha detto:

    Benvenuta tra noi, e sono sicura che ci mancavi, lo vedo già dl piatto… geniale. E io che avevo gli ossobuchi in freezer e non l'avrei pensato mai, bravissima!

  • An Lullaby ha detto:

    Wow, che piatto intrigante Simo, mi ispira moltissimo!Sarei davvero curiosa di assaggiarlo!! Un bacio 🙂

  • Chiarapassion ha detto:

    Simo hai creato un super piatto e non avrei mai pensato di usare l'ossobuco per fare lo spezzatino e poi l'abbinamento con le prugne lo trovo super, brava brava.

  • La Gaia Celiaca ha detto:

    sono felicissima di leggerti anche nel gruppo dei matti dell'MTC!
    bellissima interpretazione, l'idea dell'ossobuco è perfetta quanto originale, come peraltro il suo accmpagnamento (porri e prugne, squisito, me lo sento già in bocca)
    e il pane? vogliamo parlare di quel pane, fatto con farine naturalmente senza glutine?
    complimenti cara, davvero una bellissima prima volta!

    • admini ha detto:

      Gaia, sono proprio contenta di averci provato! Il pane è da provare, unico difetto l'impasto rimane davvero morbido e bisogna trattarlo con delicatezza, ma se arriva in padella è fatta!! ;-D

  • Valentina Previdi ha detto:

    questo spezzatino è davvero delizioso e quella pagnottella croccante.. sembra buonissima!!
    buona serata
    vale

  • coccolatime ha detto:

    che ricetta intrigante e interessante…a me piace leggerti prima di tutto…poi mi piace la passione che metti in ciò che fai…e la capacità che hai di reinventarti e metterti in gioco…ma con curiosità e originalità…sempre e comunque…la senti la hola??? tifo per te

  • flavia galasso ha detto:

    Un benvenuta anche da parte mia…. MTC ti entra dentro e non lo molli più , Èuna scuola di cucina innanzitutto …si impara da tutti… Anche da te… Ciao Flavia

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