Cà de Memi, un’insalata di asparagi freschi e cracker di semi

L’occasione di conoscere Cà de Memi un accogliente agriturismo nel cuore della pianura veneta, con Elena, Giulia e Michela, l’ho avuta partecipando a un workshop di food fotography con due blogger che seguo e stimo da tanti anni, Giulia e Tommaso (Jul’s Kitchen) e Rossella (Vaniglia Cooking).

Per raggiungere Cà de Memi, usciti dall’autostrada, si percorre una statale che si fa strada fra campi coltivati, piccoli centri urbani e zone artigianali e industriali, che tradiscono il carattere operoso degli abitanti di queste terre, finché non si arriva davanti a una recinzione, oltre la quale si intravedono siepi, alberi e fiori ben curati.

Ecco che cosa colpisce appena si entra a Cà de Memi, la cura. La cura per il bello della natura e dell’autenticità, per il buono della stagionalità e della genuinità. Cà de Memi ha una storia con radici lontane, e l’eredità di quella storia e della cultura che l’ha animata è presente e vivida ancora oggi grazie a Michela, Elisa e Giulia. Mamma e figlie, tre donne colte e generose, con un profondo amore per la loro terra e una dote innata per l’ospitalità.

Il workshop non poteva trovare un ambiente più confortevole e familiare di Cà de Memi.

Pur non essendo alle primissime armi con la fotografia, ma con la consapevolezza che non si finisce mai di imparare, mi sono iscritta al workshop. Devo ammettere, però, che oltre alla voglia di migliorare, non vedevo l’ora di incontrare Giulia e Rossella, conosciute attraverso le loro fotografie e le loro parole, tanto che, quando me le sono trovate davanti, era come se le conoscessi da sempre, e avrei voluto abbracciarle, come si fa con i vecchi amici.

Ascoltarle, seguire i loro consigli, confrontarsi con loro è stato un regalo e un’emozione grande. Il workshop è stato un successo, Tommaso, Giulia e Rossella ci hanno guidato con professionalità attraverso indicazioni tecniche, “trucchi” per ottenere la composizione e la luce perfetta, combinazioni di colori.

Poi, come spesso accade in queste occasioni, incontri persone con le quali hai un’affinità speciale. Ascolti le loro storie e ti ritrovi ad annuire senza riserve alle loro considerazioni. Con Roberta è stato così. Con lei ho in comune un’esperienza importante come quella della celiachia e una visione assolutamente condivisa del mondo del senza glutine. Roberta sta avviando una start up che si chiama Sincerity and Food – Dolci senza glutine, attraverso la quale distribuirà prodotti senza glutine buoni per tutti! Perché Sincerity and food? Perché acquistando i suoi prodotti troveremo sincerità nelle materie prime, sincerità nelle ricette, sincerità nella ricerca di originalità.

E poi Elena. Elena appartiene alla quarta generazione della famiglia Tessari che produce vino dal 1890 e lo produce biologico dal 1985, è l’azienda La Cappuccina. Durante il pranzo squisito che ci ha cucinato Michela abbiamo bevuto il vino buonissimo de La Cappuccina e ascoltato la storia di una passione che ancora oggi, dopo più di cento anni, alimenta questa attività di famiglia.

Il workshop è stato reso possibile grazie anche ai bei piatti preparati da Michela e fra questi un’insalata di asparagi verdi con nocciole e menta che ho rifatto a casa e che ho accompagnato con questi cracker senza glutine di semi e amaranto.

La ricetta è presa da The Green kitchen di Luise Vindhal e David Frenkiel – Guido Tommasi Editore. Questi cracker croccanti sono facili e veloci da preparare, sono un concentrato di energia e possono essere consumati in ogni momento della giornata. Vi ho riportato la ricetta di Luise e vi ho indicato alcune mie variazioni, soprattutto di cottura, che probabilmente dipendono dal mio forno.


Cracker con semi (The Green kitchen – Guido Tommasi Editore)
60 g di semi di girasole (io ho usato semi di zucca)
60 g di semi di sesamo
60 g di semi di canapa
40 g di semi di lino
100 di farina di amaranto
1 cucchiaino e mezzo di sale
60 ml di olio di oliva
300 ml di acqua
Scaldate il forno a 150 ° C.
Tenete da parte un quarto dei semi da cospargere sulla superficie. Poi mescolate tutti gli ingredienti. Dovrete ottenere un composto piuttosto liquido, l’acqua evaporerà in cottura. Rivestite due teglie da 30×35 cm (io le avevo da 25×30 cm) con carta fornoe versateci il composto stendendolo il più possibile con una spatola. Infornate 25 minuti (io li ho dovuti tenere nel forno 35-40 minuti); tirate fuori le teglie dal forno, tagliate a rettangoli e infornate per altri 30 minuti (io li ho dovuti tenere dentro al forno altri 40 minuti). Lasciateli raffreddare su una gratella.

Insalata di asparagi verdi con nocciole (proposta da Cà de Memi preso da Food52)
Ingredienti per 4 persone
4 asparagi verdi belli carnosi
una manciata di nocciole sgusciate e tostate
due rametti di menta
formaggio grana o altro formaggio stagionato
1 limone
un cucchiaio di miele pepe e sale q.b.
Lavate gli asparagi e tagliate la parte finale dura (3-4 cm). Con un pelapatate togliete i filamenti, le parti più dure degli asparagi. Continuate a pelare gli asparagi creando delle tagliatelle sottili. In una piccola ciotola mescolate insieme il succo di limone, l’olio, il miele e la menta tagliuzzata. In una ciotola più grande condite gli asparagi con il condimento. Servite in un piatto mettendo sopra le nocciole, il formaggio a scaglie, un po’ di pepe e un po’ di sale.

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